Itinerari

I Bizantini

Il fascino della presenza Bizantina si avverte specialmente nelle grotte di Brancaleone, nelle chiese di Gerace (San Giovannello, Nunziatella, Santa Maria del Mastro, San Nicola del Cofino, cripta della Cattedrale ed altre), ancora a Gerace nel museo della Cattedrale e nella grotta di Sant’Ieiunio, ed a Stilo (pienamente nella Cattolica, come ricordo nel grande monastero di San Giovanni Theristis e nella grotta della Pastorella).

 

I LUOGHI DELL’ITINEARIO

 

    Bova Marina
    Sempre nella vallata del San Pasquale troviamo la Chiesa della Panaghia ( VII°- VIII° secolo a.C.), con un muro perimetrale probabilmente risalente ad una fase precedente ( III° – IV° d.C. ). Di fronte alla chiesetta, di località Panagulla, è stato scoperto di recente un interessantissimo insediamento di epoca tardo-imperiale, ancora poco indagato. Di notevole interesse è la Chiesa di San Niceto ( circa X° secolo d.C.), in località Apambelo, a circa due chilometri di distanza dal centro costiero; la sua struttura a due piani rappresenta quasi un “unicum” in Calabria…

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    Brancaleone
    L’abitato rupestre di Brancaleone Superiore si sviluppa prevalentemente sulla pendice collinare, che si situa tra i due nuclei insediativi successivi. Le grotte sono oggi parzialmente mascherate perché il borgo costruito, più tardo, le riutilizzò come silos o cantine…

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    Gerace
    Il centro nacque come filiazione di Locri attorno all’VIII secolo e conserva testimonianze medievali nella città alta, nel cosiddetto Borgo Maggiore e nei dintorni. Configurandosi come “castrum” bizantino, Gerace conserva ancora il Castello nella parte alta della città e un gran numero di chiese sparse nel fitto tessuto urbano. Tra esse sono degne di nota le piccole chiesette ad aula di San Giovannello (la chiesa ortodossa più antica d’Italia), dell’Annunziatella, la chiesa rupestre di San Nicola del Cofino

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    Stilo
    La cittadina si trova sulle pendici del monte Consolino ed è sovrastata da un castello le cui prime testimonianze sono databili al XI-XII secolo. Della primitiva fortificazione rimangono tracce notevoli, costituite da una cinta muraria dalla quale, attraverso una porta difesa da due torrioni circolari, si raggiungono alcuni resti di ambienti residenziali e una grande torre quadrata. Ai piedi del Castello si trova la Cattolica, uno dei massimi esempi di architettura bizantina della Calabria, edificata attorno alla metà dell’XI secolo. L’edificio, realizzato e decorato esternamente in mattoni è a croce greca inscritta; l’interno, dove si notano più strati di affreschi, è sovrastato da una cupola il cui peso si scarica su quattro colonne di reimpiego e su quattro piccole volte a botte perpendicolari fra loro. Un recinto quadrangolare, dunque, contiene quattro piccoli spazi anch’essi quadrangolari, coperti ciascuno da una cupola più piccola di quella centrale.

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