Itinerari

I Pre Elleni

Insediamenti pre ellenici sono presenti in quasi tutte le alte colline di questa terra, in forma di minutissimi frammenti di cocci, che attestano i loro insediamenti. Testimonianze più ricche, per questo itinerario, si trovano nel museo di Bova Marina, nelle grotte di Brancaleone e nei musei di Locri (Antiquarium e Raccolta Scaglione) e Monasterace. Suggestive le necropoli di molte contrade di Gerace.

 

 

I LUOGHI DELL’ITINERARIO

 


    Bova Marina
    Fin dal 1997 l’archeologo John Robb dell’Università di Cambridge, con una equipe di “scholars” internazionali e con il supporto della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, ha intrapreso varie campagne di scavo che hanno portato alla luce reperti di epoca greca, romana, medievale e in particolare numerosi insediamenti preistorici (circa 70), risalenti al VI°- V° millennio a.C. : strutture abitative (Umbro, Penitenzeria), ceramiche decorate, asce di pietra, strumenti litici di ossidiana, vasi decorati del tipo Stentinello.

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    Brancaleone
    L’abitato rupestre di Brancaleone Superiore si sviluppa prevalentemente sulla pendice collinare, che si situa tra i due nuclei insediativi successivi. Le grotte sono oggi parzialmente mascherate perché il borgo costruito, più tardo, le riutilizzò come silos o cantine…

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    Gerace
    Gerace, ubicata in una posizione incantevole e strategica, controlla un territorio di dimensioni notevoli con oltre 80 km di costa ionica e presenta testimonianze storiche che vanno dal periodo pregreco al pieno medioevo. La cittadina conserva l’impianto urbanistico medievale praticamente intatto. Testimonianze preelleniche si ritrovano presso le Grotte di Kau, le Grotte di Parrere e la Necropoli di Contrada Stefanelli,dalla quale provengono ricche testimonianze archeologiche conservate nel Museo Civico della Città sito in Piazza Tribuna…

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    Portigliola
    Il complesso di Quote San Francesco è attualmente raggiungibile mediante un bivio che dalla statale 106 jonica conduce al centro di Portigliola, quindi percorsi 500 metri, si svolta lungo un sentiero sterrato sulla sinistra e si arriva al sito, costituito dai resti di due edifici.

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